Andrea del Castagno
Ultima Cena e affreschi (Cenacolo di Sant’Apollonia)
1445-1450
453 × 975 cm
Cenacolo di Sant’Apollonia - Piano terra - Ambiente unico
Nel Cenacolo di Sant’Apollonia sono conservati gli affreschi di Andrea del Castagno raffiguranti l’’Ultima Cena e ad altre scene che completano il racconto biblico: la Crocifissione, la Deposizione e la Resurrezione. Gli affreschi erano rimasti sconosciuti per secoli a causa della stretta clausura delle monache e furono riscoperti solo nell’Ottocento, quando dopo le soppressioni postunitarie il complesso monastico venne incamerato nel Demanio statale per divenire un museo dedicato al pittore.
L’Ultima cena, interpretata sulla base del Vangelo di Giovanni, è raffigurata all’interno di una scatola prospettica caratterizzata da scorci inusuali e ricerche prospettiche. Sullo sfondo di una specchiatura di marmi pregiati, Gesù siede al centro della tavola affiancato dagli Apostoli. I colori utilizzati hanno toni cupi e drammatici, che ben accompagnano il pathos della scena e diventano più chiari e luminosi nel registro superiore dell’affresco, dove sono ritratte la Crocifissione, la Deposizione e la Resurrezione.